Post

UN, DUE, TRE, VIA!

Immagine
Oggi è il grande giorno. Col tempismo di un programma spaziale, siamo riusciti a trovare la settimana più rovente da mesi in qua. A quanto pare non ci salveranno neppure i fondovalle, attesi assai caldi e ribollenti, eccetto forse la bella spinta di un vento sostenuto verso nord il giorno della tappa di Bressanone. Cercheremo di aggiornare con regolarità questo blog, inclusi i vari social con le foto e i video. Per il resto, oramai si va.

Bici, tecnologia e attrezzatura

Immagine
Manca ormai poco più di una settimana alla partenza del nostro cicloviaggio e i preparativi fervono! Dopo aver creato il mega-listone  delle cose da portare questa di seguito riassume abbastanza bene tutto quanto... La bici la bici è la mia indistruttibile Btwin che utilizzo per il bike to work giornaliero e che mi ha già accompagnato in Abruzzo nel 2019 , nel  cicloviaggio del 2020  e in quello 2021  oltre che nei vari giri e giretti. Avendo la predisposizione per l'attacco delle cage sulla forcella quest'anno ho deciso di installarle e usare due dry-bag della Ortlieb che conterranno l'attrezzatura da campeggio e da cucina. e a prosito di campeggio... Attrezzatura da campeggio e Cucina La tenda è una NatureHike Mongar 2 , da due posti, autoportante e leggerissima (1.9Kg pali compresi!) Il sacco a pelo è un 15 gradi di Decathlon, sperando che a fine Giugno sulle dolomiti non faccia freddo.... il materassino è sempre di Decathlon, molto comodo, si gonfia a fiato e occ...

LA TRACCIA

Immagine
Bene, con gli ultimi ricamini credo siamo arrivati a definire il percorso che faremo. Il 19, con un trasferimento di buon mattino col primo treno del giorno, copriremo la distanza fino a Brescia, dopodichè puntando dritti a nord/nordest ci addentreremo nelle Alpi. Le prime due tappe saranno piuttosto ambiziose sia sotto il profilo altimetrico che quello della distanza: entrambe infatti si attestano poco sotto i 100 km ciascuna, per un dislivello di 1500 mt d+. Confidiamo nella freschezza dei primi giorni, nonchè in un meteo che non ci faccia troppo soffrire il caldo. Per non lasciare nulla al caso, io e il Malox abbiamo cominciato l'allenamento alla salita e alle lunghe percorrenze. A seguire planeremo su Trento e risaliremo dapprima il corso dell'Adige e dopo Bolzano il corso dell'Isarco. Prevediamo un giorno di sosta a Cortina d'Ampezzo, ma "sosta" non equivarrà a "riposo": dismettendo per un giorno le vesti ciclistiche, indisseremo quelle dell...

IL RIPASSO GENERALE

Immagine
Tra i riti propiziatori che preludono a un viaggio in bici c'è la cura del mezzo, almeno nel mio caso (per il Malox è differente, la sua biga è autopulente, nel senso che non le resta che pensarci da sola... ;-D). È un attività che conosce modi e tempi suoi, tipicamente svolta nel salotto di casa (sfidando i limiti della sopportazione di Sonia), e porta con sé un'aria di rinnovamento, di catarsi. Tutto si fonda sull'intento prometeico di azzerare gli attriti e le interferenze peculiari di un sistema meccanico, zavorra prosaica che si oppone al godimento dell'esperienza ciclonomade.  Un'approfondita pulizia, una certosina ispezione delle parti e un'accurata oliatura conferiscono sicurezza e fluidità di pedalata, a tutto vantaggio della spensieratezza e del bon vivre. Col tempo mi sono ingegnato a compiere da me queste operazioni, e grazie ad una valigetta di attrezzi specifici ho praticamente disassemblato tutti i componenti principali, dalla gabbia d...

CI ABBIAMO PRESO GUSTO (Malox e Cicloperpetuo)

I viaggi in bici, come noto, sono come le ciliegie, e uno tira l'altro. I più puristi tra noi addirittura si spingono a ideare il prossimo viaggio mentre le battute finali del precedente sono ancora in corso. Di vero c'è che questo modo di viaggiare ti invita a considerare tutto il mondo attorno a te come un immenso catalogo viaggi, in cui l'unico limite è la fantasia. Negli scorsi mesi, forse anche per esorcizzare una brutta avventura capitatami, abbiamo rispolverato una rutilante iniziativa sorta lo scorso anno, e mai concretizzatasi: partire da casa, a Milano, arrivare sulle Dolomiti, per poi scendere su Treviso, e infine approdare dalle parti di Jesolo/Cavallino Tre Porti prima di rintrare in treno. Ora pare che, una volta definito l'itinerario, disinnescate tutte le trappole del tracciato, stabilite le tappe e addirittura prenotato un alloggio nel capoluogo della Marca, ci siamo proprio. La marcia di avvicinamento è stata progressiva, con i contributi di entrambi a...